Qualità della vita riportata dai pazienti in pazienti con segni basali oggettivi di infiammazione e con spondiloartrite assiale attiva nonradiografica trattati con golimumab: risultati della estensione open-label di uno studio randomizzato in doppio cieco

All’ACR 2016, Walter Maksymowych (Medicine, University of Alberta, Edmonton, AB, Canada) e coll. hanno presentato i risultati di uno studio di fase 3 di estensione open-label (open-label extension, OLE) di 16 settimane, randomizzato, in doppio cieco (double blind, DB), controllato con placebo (PBO) (GO-AHEAD; NCT1453725) in pazienti con spondiloartrite assiale non radiografica (nr-axSpA) mirato a valutare la qualità della vita (quality of life, QoL) in pazienti con segni oggettivi di infiammazione al basale.

Nello specifico, i pazienti hanno ricevuto GLM 50 mg Q4W nel corso dell’OLE di 44 settimane (periodo di efficacia di 36 settimane; follow-up di sicurezza di 8 settimane). Le valutazioni della qualità della vita sono state specificate in pazienti con infiammazione oggettiva (MRI sacroileite+ e/o proteina C-reattiva >limite superiore del normale) e hanno compreso i seguenti strumenti: Ankylosing Spondylitis Quality of Life Questionnaire (ASQoL), 36-item Short Form Health Survey (SF 36), EuroQol Group 5 Dimensions Health Questionnaire (EQ-5D) Index e Health State (0-10 cm VAS), e Work Productivity and Activity Impairment (WPAI) alle settimane 16 e 52 e Patient’s Global Disease Assessment (PGDA; 0-10 cm VAS) alle settimane 16, 20, 24, 32, 40 e 52.

Sono stati considerati 153 pazienti con infiammazione oggettiva al basale (del periodo DB: GLM = 76; PBO = 77) poi trattati nell’OLE. Alla settimana 52, i pazienti che hanno continuato GLM e quelli che sono passati dal PBO a GLM nell’OLE hanno mostrato un miglioramento nei parametri della qualità della vita (Figura). Le modificazioni medie (DS) dal basale nei punteggi dell’Overall Work Impairment sono state -21,2 (24,7) (GLM) e -8,4 (28,5) (PBO) alla settimana 16; alla settimana 52, le modificazioni medie (DS) sono state -31,1 (GLM/GLM) e -26,5 (27,2) (PBO/GLM).

Gli autori hanno concluso che in pazienti con infiammazione oggettiva prima del trattamento nella fase DB, quelli che hanno continuato GLM nell’OLE avevano benefici sostenuti nel tempo nella qualità della vita e nella produttività lavorativa, e quelli che sono passati a GLM nell’OLE dal placebo nella fase DB avevano un miglioramento notevole nella qualità della vita e nella produttività lavorativa.


Bibliografia di riferimento:
Sieper J, van der Heijde D, Dougados M, et al. A randomized, double-blind, placebo-controlled, sixteen-week study of subcutaneous golimumab in patients with active nonradiographic axial spondyloarthritis. Arthritis Rheumatol. 2015;67:2702-12

Fonte:
Maksymowych W, Dougados M, Sieper J, et al. Patient-Reported Quality of Life in Patients with Baseline Objective Signs of Inflammation and Active Nonradiographic Axial Spondyloarthritis Treated with Golimumab: Results of the Open-Label Extension of a Randomized, Double-Blind Study [abstract]. Arthritis Rheumatol. 2016; 68 (suppl 10).


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