Il trattamento con golimumab o infliximab riduce l’impiego di risorse sanitarie e aumenta la produttività lavorativa in pazienti con spondilite anchilosante in una coorte della vita reale (real-life), di grandi dimensioni e prospettica

All’ACR 2016, Pascal Claudepierre (Hôpital Henri Mondor, Créteil, Francia) e coll. hanno valutato l’effetto di agenti anti-tumor necrosis factor (anti-TNF) golimumab (GLM) e infliximab (IFX) sull’impiego di risorse dell’assistenza sanitaria (healthcare resource utilization, HCRU) e sulla produttività lavorativa in pazienti con spondilite anchilosante (SA) nello studio QUO-VADIS (QUality of Life SA Outcomes and its VAriation with DIsease States – qualità della vita come outcome e la sua variazione con gli stati di malattia).

Gli autori hanno specificato di aver eseguito uno studio osservazionale prospettico in pazienti con SA naïve ai farmaci biologici (criteri di New York modificati) trattati de novo con GLM o IFX (originator) in un contesto di pratica clinica.

I pazienti sono stati sottoposti a follow-up per circa 6 mesi di trattamento con GLM o IFX e i dati sono stati raccolti al basale (BL) e a 3 e 6 mesi. La valutazione di HCRU è stata eseguita analizzando dati sull’utilizzo di farmaci concomitanti, sulle ospedalizzazioni (assistenza in regime di degenza o assistenza acuta) e sulle visite in contesti di assistenza diurna e ambulatoriale; i dati HCRU riflettevano i 3 mesi precedenti per ogni momento temporale. La produttività lavorativa e il deficit di attività (work productivity and activity impairment, WPAI) sono stati valutati mediante il numero di giorni di lavoro persi come pure attraverso la quantificazione dell’assenteismo, della presenza, del deficit lavorativo e dell’attività utilizzando lo strumento WPAI adattato alla spondiloartrite (WPAI-SpA); WPAI si è basato sui 7 giorni precedenti la somministrazione del questionario.

I risultati presentati dai ricercatori dicono che 963 pazienti hanno ricevuto ≥1 dose di farmaco. La grande maggioranza (78%, n = 751) è stata trattata con GLM, mentre il resto (22%, n = 212) ha ricevuto IFX. L’età media dei pazienti era 42,7 anni, 61,4% erano maschi. L’utilizzo concomitante di farmaci per il trattamento di SA è stato riportato dall’84,3% dei pazienti, la grande maggioranza dei quali riceveva FANS, seguiti da analgesici, DMARD e corticosteroidi. Al basale, la percentuale di pazienti che riportavano ospedalizzazioni (assistenza in regime di degenza) nei 3 mesi precedenti risultava pari al 13,6% e diminuiva al 3,1% a 6 mesi, mentre l’assistenza in regime ambulatoriale nei 3 mesi precedenti al basale è stata riportata dal 39,4% dei pazienti, diminuita al 19,0% a 6 mesi. La percentuale di pazienti che hanno ricevuto assistenza acuta di emergenza nei 3 mesi precedenti al basale si è ridotta dall’1,6 allo 0,3% a 6 mesi. Ulteriori dettagli su HCRU al basale e a 6 mesi sono mostrati nella Tabella. Il numero medio (DS) di giorni di lavoro persi a causa di SA si è ridotto da 6,3 (31,1) giorni al basale a 2,7 (12,3) giorni a 6 mesi. I risultati della valutazione WPAI-SpA sono presentati nella Tabella.

Claudepierre e coll. hanno concluso che in pazienti con SA trattati de novo con GLM (quasi l’80% della popolazione in studio) o IFX per 6 mesi, l’HCRU si è ridotto, come mostrato dalla durata media più breve delle ospedalizzazioni e dalla proporzione di pazienti che hanno ricevuto assistenza acuta, in regime di degenza o in regime ambulatoriale. Inoltre, la produttività lavorativa e l’attività lavorativa sono aumentate, e i pazienti hanno riportato meno giorni di lavoro perso a causa di SA dopo 6 mesi di trattamento.


Bibliografia di riferimento
Tang K, Beaton DE, Boonen A, et al. Measures of work disability and productivity: Rheumatoid Arthritis Specific Work Productivity Survey (WPS-RA), Workplace Activity Limitations Scale (WALS), Work Instability Scale for Rheumatoid Arthritis (RA-WIS), Work Limitations Questionnaire (WLQ), and Work Productivity and Activity Impairment Questionnaire (WPAI). Arthritis Care Res (Hoboken). 2011;63(Suppl 11):S337-49

Fonte:
Claudepierre P, van Den Bosch F, Sarzi-Puttini P, et al. Treatment with Golimumab or Infliximab Reduces Health Resource Utilization and Increases Work Productivity in Patients with Ankylosing Spondylitis in a Large, Prospective Real-Life Cohort [abstract]. Arthritis Rheumatol. 2016; 68 (suppl 10).


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